Arcaica

Poesia su sfondo con disegno Maya veneziana, di Marco Rossi.

Arcaica

Per anni e anni ho perseguito l’ideale dello stile arcaico: intuire, nelle cose fuggevoli del mondo, la loro immobilità; la sobria e sveglia visione dell’eternità, per afferrarla, “[…] per bloccare la strada a quanto si avvicina, a quanto batte al mio petto come un nuovo e trepidante cuore” Pablo Neruda.

Tu continui a percuotere “il mio petto”

e io non posso desiderare altro

che questo trepidare del mio cuore,

dolcissimo e straziante.

Nelle mute profondità dell’oscurità,

come un aratro mi lacerasse scaravoltasse

il fondo del cuore.

Si sollevassero dai visceri

ombre d’altri mondi,

ne scaturissero i gemiti

di tutte le generazioni,

le eiaculazioni di tutti i padri

della vita e tutto il dolore, della vita,

e tutto lo strazio, dell’abbandono, della vita.

Come potrò bloccarti?

Marco Rossi della Mirandola (20/10/04).

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