Categoria: Poesie

  • Destino

    Destino ‘    Una stratta di vita e… la morte t’afferra. Minuscola gioia t’è concessa, briciola di roccia, dal ruvido frangente levigata. ‘    Come carta vetrata, ad ogni chiusa, il sipario della commedia ti stropiccia il naso… senti che, alla prossima puntata, un po’ di te t’avrà lasciato. ‘    Rotola, sasso informe, al…

  • Patto

    Patto ‘ E tu, raccolto, fiore del tramonto alla sera che viene, chini, tutt’ascoso nel tuo volto. ‘ Non c’è nel tuo stelo rattrappito alcun’ombra di rammarico? ‘ Com’è che il giorno ch’è finito, fra petali e pistillo sbarrato dimentica, incredibile sbadato, un raggio di sé, che il ritorno dell’alba promette? ‘ Qual patto arcano…

  • Per via

    Nella notte cupa e tempestosa, nell’ora della tormenta e della bufera, come protetto da una botte di ferro, dentro il suo massiccio carro regale, il buon Burattinaio gioca a scacchi con la Regina. . Zolle chiare, zolle scure; la Torre in alto; il Cavallo nero e quello bianco, occhio all’Alfiere! . Mai, l’orecchio, dimentica il…

  • Il Toro

    Il Toro‘ Dedicato ai terremotati mirandolesi, e a tutti quanti gli altri. ‘ Di colpo s’udì… com’un forte boaro raccontare che il mondo è una macina e gira e gira, e gira; rotolando si srotola, come un gomitolo. ‘ Alla nera catena, il Toro, smania. ‘ Rimbombano i muri, incorna  la mangiatoia. La sua mole…

  • Una morte al giorno, toglie il medico di torno

    Una morte al giorno, toglie il medico di torno

        Non c’è causa maggiore di malattia, dell’ottuso attaccamento: il sordo possessivo sentire egotico di stampo nichilista. ‘     Se t’allontani dalle comode illusioni, se dimentichi il senso comune, se ti spogli delle tue targhe magiche, ‘ se tagli la zavorra dei tuoi codici e delle tue spoglie mortali, ‘ se sei pronto alla morte…

  • Ancora risacca

    Ancora risacca

    Ancora risacca Ancora risacca ‘ Abbiamo bevuto, sì, quella sera ad una fonte sola, da tanto tempo non succedeva. ‘ Abbiamo parlato: del vino, dell’autunno e dell’acqua vitale: in primavera ogni sasso ferale trascina a valle, ‘ le montagne non ne hanno mai a male. Sul mio castello di sabbia un’onda più forte ha rotto…

  • Oceano

    Oceano

    Oceano1 ‘ Un bimbo nudo sull’atroce strapiombo, Sull’anello in bilico, orlo Del mondo. ‘ Inerme, sulle estreme arene, a piedi nudi. Sfida Oceano, gigante Toro. ‘ Non indietreggia, non fugge, non si sottrae Dallo sbuffante impetuoso Irrompere! ‘ Note: 1 – Mitico Fiume circolare (anello, toro), “delimitazione e separazione dell’aldilà” Kerenyi, “origine degli dèi” e…

  • E il lupo?

    E il lupo?

    E il lupo? ‘ Dobbiamo prima ammazzarlo, il lupo, che insidia i nostri giovani, che porta con sé il turbamento della vita, dobbiamo inchiodarlo alla sua croce. ‘ Dobbiamo prima appenderlo alla parete, il nostro cuore imbalsamato, dobbiamo farne un trofeo, poi ne potremo parlare bene, quando non sarà più pericoloso, quando non sarà più…

  • Il dito e la luna

    Il dito e la luna

    Il dito e la luna Il bimbo non vede la “luna”, lui stesso è la “luna” – chi calca il monte non vede il monte – e neppure vede il “dito”. Il giovane, virile aitante, fissa il dito, ben attento ad evitare la luna. Per il giovane, il dito, è la sola realtà; la luna,…

  • Sulla Riva

    Sulla Riva

    Sulla Riva (Omaggio a Parmenide) Dalla fosca scogliera, dell’Oceano più nero, supplice una voce si levò, insondabile Mistero, in alto risuonò sull’aspra arena della Riva: «“Dio mio, Dio mio, perché m’abbandonasti?”1». Dalla volta de Cielo, che ogni cosa comprende, la risposta non tardò, all’orecchio più attento: «Perché, perché… ecco perché: perché tu… in te mi…