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  • E il lupo?

    E il lupo?

    E il lupo? ‘ Dobbiamo prima ammazzarlo, il lupo, che insidia i nostri giovani, che porta con sé il turbamento della vita, dobbiamo inchiodarlo alla sua croce. ‘ Dobbiamo prima appenderlo alla parete, il nostro cuore imbalsamato, dobbiamo farne un trofeo, poi ne potremo parlare bene, quando non sarà più pericoloso, quando non sarà più…

  • Scalata quantistica

    Scalata quantistica

    Scalata quantistica ‘ Quanti uomini di successo più salgono in alto più scendono in basso, ‘ e… contemporaneamente! ‘ Marco Rossi della Mirandola (02/09/23). Interesse suscitato dall’Articolo sul web La versione Post del presente Articolo ha suscitato un particolare interesse nei seguenti luoghi online (Pagine e/o Gruppi Facebook e/o Siti eventuali): Tag (cliccare su uno…

  • Pandora e “la gallina dalle uova d’oro”

    Pandora e “la gallina dalle uova d’oro”

    Pandora1 e “la gallina dalle uova d’oro” . Nella spensierata società dei consumi, devota adoratrice della mitica Pandora, tanta cura si riservava per tutte le malattie: – conservarle, – valorizzarle, – moltiplicarle. Guai a colpirne la Causa, sempre attenti a non sporcar la sacra Fonte: “la gallina dalle uova d’oro” … . Note: 1) In…

  • Delle Magnifiche sorti e progressive

    Delle Magnifiche sorti e progressive

    Delle Magnifiche sorti e progressive* ‘ In questo mondo di ladri, se vuoi sederti al desco: o rischi di finire al fresco o stai fresco… ‘ Note: * Dal verso 51 de La ginestra, di Giacomo Leopardi. ‘ Marco Rossi della Mirandola (03/07/23). Interesse suscitato dall’Articolo sul web La versione Post del presente Articolo ha…

  • Il dito e la luna

    Il dito e la luna

    Il dito e la luna Il bimbo non vede la “luna”, lui stesso è la “luna” – chi calca il monte non vede il monte – e neppure vede il “dito”. Il giovane, virile aitante, fissa il dito, ben attento ad evitare la luna. Per il giovane, il dito, è la sola realtà; la luna,…

  • Sulla Riva

    Sulla Riva

    Sulla Riva (Omaggio a Parmenide) Dalla fosca scogliera, dell’Oceano più nero, supplice una voce si levò, insondabile Mistero, in alto risuonò sull’aspra arena della Riva: «“Dio mio, Dio mio, perché m’abbandonasti?”1». Dalla volta de Cielo, che ogni cosa comprende, la risposta non tardò, all’orecchio più attento: «Perché, perché… ecco perché: perché tu… in te mi…