Categoria: Filosofia
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“Io” è morto!
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Non solo “Dio”, vessillo del mondo metafisico platonico-nichilistico, è morto (evento annunciato in primis da Nietzsche), anche “Io”, l’io empirico-egoico, artefice del mondo fisico, è giunto al traguardo. Scoperta la natura illusionistica della Libertà, della Creatività e del Potere volitivo attribuiti all’io empirico, se ne sancisce il necessario tramonto, la “morte” (implicitamente annunciata da Severino).…
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“Non-essere”: contrario dell’essere?
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È forse, questa, una domanda assennata? Ha un qualche senso parlare del “contrario” dell’essere? È indubbiamente lecito interrogarsi sul contrario di innumerevoli determinazioni: la determinazione “colore bianco” darà la determinazione contraria “colore nero”; la determinazione “genere maschile” darà “genere femminile”; “alto” darà “basso”; ecc. Ma riguardo all’essere? È altrettanto lecito interrogarsi sul suo contrario: il…
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Esperienza madre d’ogni conoscenza
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Quand’ero bambino abitavo in campagna – in campagna gli animali non mancano – ricordo che avevo all’incirca dieci anni e giocavo spesso con i gatti. In primavera non mancavano le nidiate di gattini. Quando non sapevo cosa fare, prendevo un gattino di qualche settimana, pochi mesi al massimo, me lo mettevo sulle ginocchia e giocavo.…
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Sani per caso
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“Ciò che non mi ammazza, mi rinforza” Nietzsche. “Chi va con lo zoppo impara a zoppicare”, “La mela sana fra le mele marce, marcisce anch’essa”; tuttavia: “Dal fango, spunta il candido fior di loto”. Chi già non è zoppo, se “impara a zoppicare”, solo per caso non lo è già. La mela sana, che marcisce…
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Questa è una pipa, o no!?
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“Chi oserebbe pretendere che l’immagine di una pipa è una pipa? Chi potrebbe fumare la pipa del mio quadro? Nessuno. Quindi, non è una pipa” René Magritte. Memento audere semper et ventis adversis. Il termine “pipe”, dell’espressione: “Ceci n’est pas une pipe”, non è quell’oggetto tattile che va sotto il nome di “pipe”. Rappresentazione dell’oggetto…
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Memento Mori
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“Ex nihilo nihil fit” Parmenide: dal nulla, nulla è generato. La logica vede l’impossibilità che l’essere sia non-essere, che l’essere non sia, che alcunché dal nulla sia generato e nel nulla degeneri. Il comune senso dell’esperienza, tuttavia, non si lascia zittire dall’arida operazione logica, non smette di chiedersi come mai sia possibile che il corpo,…
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Le diverse facce del tempo
Il tempo dell’esperienza elementare, del senso comune È l’impetuosa corrente di un fiume. “Vana follia nuotare contro la corrente di un fiume in piena” saggezza Zen. ‘ Il tempo scientifico, della fisica classica È un’astrazione. Non puoi fare esperienza, esperienza nuda e cruda s’intende (non quella mediata dalla protesi tecnologica: il cannocchiale piuttosto che il…
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L’elefante nella stanza
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Un aneddoto racconta di Wittgenstein, egli per mettere alla prova il suo professore, Bertrand Russell, nell’aula, davanti alla scolaresca, gli arguì: «C’è un elefante in questa stanza». Russell non riuscì a dimostrare il contrario. ‘ “L’elefante nella stanza” è un’espressione tipica della lingua inglese (/Elephant in the room/) che sta ad indicare una verità che,…
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Al di là della rcchiezza e della povertà
Le due facce dell’illusione ‘ In assoluto, il necessario è il solo possibile. In questo mondo del relativo, il necessario è il massimo che possa darsi. L’illusione va sempre a detrimento del necessario: sia che si presenti nella forma del difetto che in quella dell’eccesso. Del necessario può darsi solo un “di meno”, mai un…
