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  • La divina Ignoranza

    Una cosa è l’ignoranza ricettiva del fanciullo: ignoranza sveglia, attenta, sempre aperta alle inesauribili meraviglie del mondo, di quel mondo che va scoprendo intorno a sé, giorno dopo giorno. Altra cosa è l’ignoranza del dotto indottrina­to, che non vede oltre i graffiti che imbrattano la facciata interna della “Muraglia”: quella roccaforte rassicurante, fatta di regole…

  • Per una risposta alla “Domanda fondamentale”

    Per una risposta alla “Domanda fondamentale”

    «Perché esiste qualcosa piuttosto che nulla?» Gottfried Wilhelm von Leibniz . Se formuliamo la Domanda fondamentale in questi termini: “Perché l’essere è qualcosa piuttosto che l’essere è nulla?” si può tentare una risposta. . Se sostituiamo il termine “nulla” con il termine “non-essere”, suo equivalente, avremo: “Perché l’essere è essere, piuttosto che l’essere è non-essere?”.…

  • Nocchiero

    Nocchiero

    Nocchiero Nocchiero, “Antico di giorni”, barbuto conosciuto sul tomo del sussidiario. Senza satellite, senza radar, nella Notte1 veleggiavo da bambino: onde mostruose, al largo d’Oceano, e le stelle luminose del Firmamento. Adolescente Palinuro spinto nel Giorno2 da forze profonde, oltremodo profonde, insondabili, sconosciute. Candida Vela, così, come giunto, lentissimamente, da chissà quali divinati Reami. Come…

  • Il Capocorda alpino

    Il Capocorda alpino

    La vita è una cordata, un’impervia cordata diretta alla cima più alta, in vista della Cima dell’uomo. Il Capocorda alpino tira su chiunque si atteggi a tirarlo giù. Quelli che lo vogliono tirar giù, lui li tira su… . Ben altro criterio mostra il vendicativo. Risoluto lui recide la corda, butta giù senza esitazione chiunque…

  • Scacchistica cosmica

    Scacchistica cosmica

    Immaginiamo d’istallare in una stanza vuota due computer intelligentissimi, dotati di una intelligenza assai superiore a quella dell’uomo, inarrivabile proprio. Supponiamo di disporli per una partita al gioco degli scacchi. . Fin da subito il loro gioco risulterebbe del tutto incomprensibile, già dalle prime mosse. Neppure il più grande campione di scacchi umano saprebbe darne…

  • Episteme tes aletheia

    Episteme tes aletheia

    “La sostanza è l’individuo” Metafisica XII, 8 Aristotele.    Plastico, il volume s’impone vittorioso sui dintorni; turgido, eretto, fallico penetra i dintorni, misura, istituisce lo spazio. Il fissarsi dell’idea di individuazione; l’apparire dell’individuo-forma, il suo stagliarsi sullo sfondo-informe dell’indifferenziato. Il farsi spazio dell’uomo Affinché l’uomo possa farsi spazio, possa conoscere-interpretare-produrre il mondo, è necessario che…