Categoria: Su E. Severino

  • ECCE AI

    ECCE AI

    Sin tanto che ci poniamo sul piano dell’isolamento (nella accessione severiniana del termine), con ogni evidenza, la macchina (TECNOLOGIA-linguaggio) AI avrà sempre la possibilità di superare in complessità ed efficienza la macchina (tecnologia-LINGUAGGIO) uomo. Tuttavia l’estensione dell’umano, e della totalità del reale, va ben oltre i confini dell’isolamento (alias Nichilismo). Alla macchina AI, invece, non…

  • Sulla Follia originale

    Sulla Follia originale

    Se Adamo, prima del Peccato, era immortale, lo doveva essere eternamente, era un eterno dunque, non era possibile per lui subire cambiamenti (ad esempio diventare come Dio). Dio, Onnisciente, non poteva ignorare questa peculiarità di Adamo, per cui perde di senso il suo veto. Che senso avrebbe avuto, infatti, proibire ad Adamo di “diventare come…

  • Decisione e/o decisione?

    Decisione e/o decisione?

    Dialogo con la AI sulla questione della decisione Io: “Sai dirmi qual è la morale della favola dello “Asino di Buridano”?” AI: “L’asino di Buridano rappresenta l’incapacità umana di fare una scelta quando si è confrontati con opzioni ugualmente valide o desiderabili. Spesso, questa indecisione è causata dal timore di prendere una decisione sbagliata o…

  • Episteme tes aletheia

    Episteme tes aletheia

    “La sostanza è l’individuo” Metafisica XII, 8 Aristotele.    Plastico, il volume s’impone vittorioso sui dintorni; turgido, eretto, fallico penetra i dintorni, misura, istituisce lo spazio. Il fissarsi dell’idea di individuazione; l’apparire dell’individuo-forma, il suo stagliarsi sullo sfondo-informe dell’indifferenziato. Il farsi spazio dell’uomo Affinché l’uomo possa farsi spazio, possa conoscere-interpretare-produrre il mondo, è necessario che…

  • L’attimo, il pulcino e la sorpresa

    L’attimo, il pulcino e la sorpresa

    Il cerchio del tempo, secondo la visione dell’eterno ritorno dell’uguale di Nietzsche, è immenso, smisurato, ma finito; se inserito nella proiezione infinita di infiniti cerchi, pare un punto infinitesimale. Di conseguenza gli stessi attimi uguali – punti corrispondenti del cerchio precedente e del cerchio successivo – saranno separati dai loro corrispondenti da un intervallo di…

  • Ultra-Dio

    Ultra-Dio

    L’uomo-animale di Darwin, l’ultra-uomo di Nietzsche, l’ultra-Dio di Severino . Dice il miope darwiniano: “Il lupo siberiano è bianco perché si è adattato all’ambiente” … A ben vedere se la Siberia non avesse il lupo bianco, manco sarebbe la Siberia. Che il lupo si sia passivamente adattato all’ambiente, pare una interpretazione parziale della realtà, poiché…

  • Per una ipotesi antropologica del divenire e del “senso greco del divenire”

    Per una ipotesi antropologica del divenire e del “senso greco del divenire”

    Fin tanto che l’uomo è stato in movimento, nomade cacciatore raccoglitore (periodo Paleolitico, iniziato almeno 2 milioni di anni fa), il mondo doveva apparirgli pressoché stabile. Certo che, all’uomo di quei tempi, non poteva sfuggire che intorno a sé qualcosa mutava: nel paesaggio, nelle stagioni, nelle vegetazioni; ma il suo nomadismo incessante doveva confonderne l’evidenza,…

  • Dell’Unità originaria

    Dell’Unità originaria

    Dell’Unità originaria, o dell’Anti-cristologia . “Il corpo è la prigione dell’anima” Cratilo, Platone. . “Il matrimonio è la tomba dell’amore” Moritz Gottlieb Saphir. . “Le chiese […], i monumenti sepolcrali di Dio” La gaia scienza, Nietzsche. . Si tratta di alcuni esiti fra i più eminenti del nichilismo, la metafisica dualistica che trova nella Cristologica…

  • Il Vascello Universo

    Il Vascello Universo

    Il Vascello Universo, gli ONTONAUTI . Chiamo Universo lo sconfinato cielo stellato ma non solo quello. Raccolgo sotto quest’insegna anche l’insieme di tutto ciò che trovo intorno a me, di cui ho notizia (ciò che vedo, ciò che sento, ciò che percepisco, ciò che conosco), ma anche tutto ciò che trovo dentro di me (il…

  • L’Apparire (fra Zen e Severino)

    L’Apparire (fra Zen e Severino)

    A volte Emanuele Severino pare liquidare alla leggera il pensiero orientale antico definendolo “preistoria del pensiero greco occidentale”. Non mancano tuttavia molteplici analogie fra diversi luoghi del suo pensiero e altrettante caratteristiche proprie del buddhismo Zen, fermo restando la radicale diversità dei loro fondamenti concettuali. Di seguito alcuni esempi. 1) Il primato dell’Uno rispetto a…