L’anima della scienza moderna
‘
“La fisica è una magia che funziona” Focus 19/02/21.
Tutto quel che “funziona” è magia! Quel che funziona è una magia perché risponde al desiderio magico ancestrale che la realtà “ubbidisca” alla nostra volontà.
Si può pensare che Newton abbia voluto limitare il potere magico della scienza quando sancì che “la conoscenza scientifica è vera solo fino a prova contraria” Principia. Come avesse voluto dire: “La scienza ha un limite, la spada di Damocle della prova contraria, non potrà mai eguagliare il potere illimitato della magia”.
‘
A quanto pare, stando alla mole dei suoi scritti sulla magia (assai superiore a quelli d’argomento scientifico), a Newton (definito “L’ultimo dei maghi” dal curatore dei sui scritti) non premeva tanto il tipo di approccio alle cose – che fosse scientifico oppure no – quanto piuttosto che le cose funzionassero, rispondessero al requisito magico.
Il “funzionare” pare avere un ascendente più profondo e radicato dell’approccio scientifico alla realtà, che piuttosto ambisce ad essere lucido e disinteressato. La priorità del “funzionare” appartiene alla dimensione primordiale della magia. Se una macchina (o una teoria) è retta da principi logici e razionali, specchio della più squisita disciplina scientifica, ma non funziona, scienza vuole che venga scartata. L’inestimabile valore del metodo scientifico, la lucida razionalità di tutto il suo armamentario, è il mezzo; il fine, l’obbiettivo ultimo, è il funzionamento.
‘
In comune con la magia, la scienza moderna dà più credito al funzionamento dell’oggetto considerato (una scoperta o un’invenzione) che non all’opinione contraria della gente (i non addetti ai lavori, non di meno i ricercatori, gli inventori e gli accademici). L’opinione vincente è sempre quella che funziona, pur sapendo che anch’essa è un’opinione, e non può essere che un’opinione, se si riconosce il quarto principio di Newton: “vero solo fino a prova contraria”.
‘
In sintesi, nel mondo della scienza tutto è ipotetico, opinabile; ciò che fa la differenza non è il tanto decantato metodo scientifico, la universale legge naturale, ma la contingenza magica del funzionare.
Nel mondo della scienza se un uomo è moralmente ignobile, disonesto recidivo e del tutto privo di scrupoli, ma costruisce macchine o teorie che funzionano, viene apprezzato.
‘
Nel dominio della scienza ciò che si cerca non è la verità, quella verità che sa di essere definitiva, unica e inespugnabile. La scienza moderna, ipotetica per definizione, è dunque una moderna retorica, che premia l’opinione, l’opinione che funziona, s’intende; una moderna magia, anche se corretta e delimitata dal quarto principio del fondamentale trattato di Isaac Newton: Principia Methematica Philosophia Naturalis.
“Vero solo fino a prova contraria”. Ma… la prova cos’è? Null’altro che la provvisoria conferma del funzionamento!
‘
Marco Rossi della Mirandola (19/02/21).

Interesse suscitato dall’Articolo sul web
La versione Post del presente Articolo ha suscitato un particolare interesse
nei seguenti luoghi online (Pagine e/o Gruppi Facebook e/o Siti eventuali):
- 1 –Pagina FB “Vascello Universo” -Pubblicato il 23/10/26 -n° Mi piace -n° Commenti -n° Condivisioni.
- 2
- 3

Tag (cliccare su uno dei seguenti tag per visualizzare gli Articoli che trattano dell’argomento).
Lascia un commento